UAE Tour 2026, Antonio Tiberi: “Un sogno che diventa realtà, sognavo una vittoria come questa da quando son passato pro”

Antonio Tiberi si prende la prima tappa di montagna dell’UAE Tour 2026. Condotta di gara prudente, ma al contempo aggressiva quella del leader della Bahrain Victorious, pronto a seguire le prime azioni, valutarne le conseguenze per poi alzare a sua volta il ritmo fino a restare da solo a quattro chilometri dalla conclusione, mentre gli uomini più attesi andavano in difficoltà. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG) riuscirà poi a risorgere con una furiosa rimonta tardiva che lo vede chiudere a 15 secondi dall’italiano, mentre Remco Evenepoel (Red Bull – Bora – hansgrohe) concluderà la tappa a più di due minuti. Distacchi che permettono a Tiberi di essere il nuovo leader della generale con 21 secondi di vantaggio sul messicano e 1’00” su Harold Tejada (XDS Astana).

“Fantastico, è un sogno che diventa realtà! Penso che devo ancora capire quel che ho fatto… Sognavo una vittoria come questa sin da quando son passato professionista – commenta dopo l’arrivo – È finalmente arrivata dopo che questo inizio di stagione è stato molto buono e già in ritiro le cose andavano bene, poi sin dalla prima corsa ho verso che le cose andavano bene. Aspettavo davvero una giornata come questa, ma solo negli ultimi trecento metri ho capito che avrei vinto, anche se mi sentivo molto bene sin dall’inizio della salita”.

Tra i primi a muoversi, il classe 2001 ha saputo cogliere il momento correndo in modo coraggioso, gestendosi al meglio in una salita inedita dalle pendenze molto impegnative: “Quando ho capito che Remco era in difficoltà e che Isaac non era davanti non ero sicuro se ero che io stavo bene o se stavano aspettando il finale, ma ho deciso di fare la mia corsa“.

Dopo aver lasciato fare inizialmente Felix Gall (Decathlon CMA CGM) e studiato al situazione, Tiberi ha cambiato marcia a cinque chilometri dall’arrivo, per andare a riprendere lo scalatore austriaco e isolarsi rapidamente al comando: “Ho attaccato e mi sono gestito per spingere il più forte possibile fino all’arrivo. Ho sentito che Del Toro stava rientrando molto velocemente e nell’ultimo chilometro ho usato tutte le energie che mi restavano in corpo per andare a tutta fino al traguardo“.

Adesso ovviamente l’asticella si alza anche in termini di ambizioni per questa corsa: “Sono venuto qui pensando che l’obiettivo fosse arrivare nei primi cinque e personalmente magari pensavo di poter ambire massimo a un posto sul podio – conclude – Tuttavia, oggi penso di aver avuto la conferma che posso provare anche a vincere la corsa e chiaramente l’obiettivo diventa quello“.

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